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Archivio per la categoria ‘Astronomia’

N.94 Samantha Cristoforetti dallo spazio ha sperimentato

20 Maggio 2015 Nessun commento


Su http://avamposto42.esa.int l’astronauta italiana ha tenuto contatti via mail,  tramite  Internet, con chi dalla terra voleva scriverle e  un diario di bordo sulla sua attività nella Stazione Spaziale Internazionale nello spazio. Ha anche letto versi di Dante Alighieri, del 1 Canto del Paradiso, della Divina Commedia, per festeggiare, nel 2015, i 750 anni dalla nascita del poeta (1265): La gloria di colui che tutto move / per l’universo penetra e risplende / in una parte più e meno altrove./ Nel ciel che più de la sua luce prende/ fu’ io, e vidi cose che ridire / né sa, né può chi di là su discende;/ perché appressando sé al suo disire,/ nostro intelletto si profonda tanto,/ che dietro la memoria non può ire…..

Tra le sperimentazioni scientifiche effettuate Drain Brain è stato  un esperimento sviluppato dal prof. Paolo Zamboni del Centro Malattie Vascolari dell’Università degli Studi di Ferrara per studiare la fisiologia del cervello e la circolazione cerebrale: indossando alcuni collari al collo, al braccio e alla gamba, Samantha Cristoforetti ha eseguito alcune respirazioni  rimanendo ferma, o aprendo e chiudendo una  mano o una caviglia.

V. Post N.74  e N. 44  Luca Parmitano e l’ISS (International Space Station)


N.74 Samantha Cristoforetti sarà la prima donna italiana nello spazio

8 Luglio 2014 Nessun commento

Dopo l’astronauta Luca Parmitano, la  milanese Samantha Cristoforetti andrà nello spazio, nella missione Futura.

Samantha si è laureata, nel 2001, all’Università Tecnica di Monaco di Baviera, con un master in ingegneria meccanica, ha frequentato l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, in Italia. Dal 2005 al 2006 è stata alla Sheppard Air Force Base in Texas. E’ diventata pilota da guerra dopo  l’addestramento della Euro-NATO Joint Jet Pilot.

Ha pilotato gli MB-399 per il 51° Stormo Bomber, ad Istrana, poi al 101° Squadrone, 32° Stormo Bomber, di base a Foggia. E’ stata  assunta come astronauta ESA nel 2009.

Nel 2012 è stata assegnata ad una missione dell’ Agenzia Spaziale Italiana a bordo della  Stazione Spaziale Internazionale, il cui lancio è previsto a fine 2014, dal cosmodromo in Kazakistan. Samantha si sta addestrando sui sistemi della Stazione, sulla navicella spaziale russa Soyuz, in robotica ed in attività extra veicolari,  in Canada, in Giappone, Russia, negli USA.

Sulla navicella Soyuz con Samantha Cristoforetti,  nella missione Futura , partita a fine di novembre del 2014,  sono presenti, per 6 mesi,  il cosmonauta Anton Shkaplerov, il comandante, astronauta della NASA Terry Virts .

L’astronauta italiana effettuerà esperimenti scientifici sulla fisiologia del corpo umano, sul rapporto cibo e salute, informando anche attraverso il sito web  «Avamposto 42»  luogo di discussione e d’incontro. L’Expo 2015 di Milano, che tratterà soprattutto  di alimentazione, arriverà anche nello spazio. Samantha porterà in orbita anche il caffè, che sarà  non solo un saporito cibo dell’astronauta, ma anche un prodotto tipicamente italiano, apprezzato nel mondo.

 V.Post N.44 Luca Parmitano e l’ISS

N.44 Luca Parmitano e l’ISS

13 Luglio 2013 Nessun commento

Mercoledì scorso, 10 luglio, la NASA si è dichiarata molto soddisfatta della performance dell’ astronauta italiano Luca Parmitano e dell’americano Chris Cassidy che hanno effettuato la prima attività extra-veicolare (EVA), nello Spazio attorno all’ International Space Station (ISS), per circa 6 ore, portando a termine tutte le attività assegnate ed anticipando anche alcune di quelle previste per la prossima EVA (il 16 luglio). 

Ci vorrebbe un poeta, per raccontare l’incredibile sensazione di libertà che si prova quassù, il fatto di potersi muovere in tutte le direzioni. E poi c’è la cupola: ammirare il mondo dalla cupola è un’altra sensazione indescrivibile…. Voglio guardare il nostro pianeta il più possibile. Guardare questo gioiello così bello e fragile, …sospeso nel velluto nero dello Spazio, è qualcosa che davvero ti solleva lo spirito.” Queste sono alcune  toccanti  dichiarazioni di Parmitano di questi giorni. 

Dal 1964 l’Italia ha investito nel settore spaziale sempre maggiori risorse, acquisendo esperienze scientifiche-industriali tali da porre il nostro Paese tra i primi al mondo.

L’ Agenzia Spaziale Italiana nacque nel 1988 per coordinare l’attività italiana di studio dell’universo e della vita, per la sperimentazione di scoperte tecnologiche, per ampliare il sapere culturale dell’uomo, per cercare un futuro migliore. 

La Stazione Spaziale Internazionale  costituisce il più importante programma di cooperazione  mondiale nel campo scientifico- tecnologico  realizzato fino ad oggi, 13 luglio 2013.

Con il lancio del modulo logistico Leonardo, nel marzo 2001, l’Italia diventò la terza nazione, dopo Russia e USA, ad aver mandato in orbita un elemento della ISS. Oggi  più del 40 per cento, quasi il 50, del volume abitabile della Stazione viene costruito in Italia: il nostro Paese può esser orgoglioso di questo successo.

44 anni di missioni italiane. Dal 1992 in poi con gli astronauti F.Malerba, M.Cheli, U.Guidoni, R.Vittori, P.Nespoli, L.Parmitano

V. in Continuazioni  

L’Italia ha un ruolo rilevante nel programma di sviluppo ed uso della Stazione Spaziale Internazionale (ISS),  sia con la partecipazione significativa al programma europeo dell’ ESA per la realizzazione del Columbus Orbital Facility (COF) e per la sua utilizzazione, sia con la progettazione, realizzazione di tre moduli logistici, Multi-Purpose Logistic Modules, Leonardo, Raffaello, Donatello, che trasportano dalla terra alla Stazione e viceversa materiali in ambiente condizionato. Sebbene i moduli siano stati realizzati per avere una vita operativa di 10 anni e 25 missioni, Leonardo ha già cambiato la propria natura ed è stato trasformato da Modulo Logistico di Trasporto in Modulo Permanente, PMM, Permanent Multipurpose Module e dal marzo 2011 accresce il volume abitabile della ISS, per ospitare esperimenti scientifici e materiali. L’Italia fornirà il supporto ingegneristico e logistico per l’intera vita operativa della Stazione Spaziale poiché l’ASI ha acquisito diritti di utilizzazione pari allo 0,85% delle risorse NASA e diritti di voli di astronauti italiani. 

Fonte: Agenzia Spaziale Italiana, http://www.asi.it/it/attivita/abitabilita/stazione_spaziale_internazionale

La foto è tratta dal sito dell’Agenzia Spaziale Italiana.

http://blogs.esa.int/luca-parmitano/?lang=it

 

N.29 L’astronomia per ragazzi in 20 lingue. Teatro kamishibai

2 Marzo 2013 Nessun commento

Per stimolare i ragazzi alla conoscenza dell’astronomia nel sito http://www.unawe.org/kids/ 

Space Scoop, astronomy news service. The idea behind Space Scoop is to change the way science is often perceived by young children as outdated and dull subjects. By sharing exciting new astronomical discoveries with them, Space Scoop inspire children to develop an interest in science and technology.…

Le notizie possono essere lette in 20 lingue del mondo, 15 dell’Unione Europea. Tra le altre: arabo, cinese, indonesiano, inglese, islandese, italiano, maltese, olandese, polacco, portoghese, rumeno, russo, sloveno, spagnolo, swahili, tedesco, tetum, turco, ucraino, vietnamita. Tra queste lo swahili e il tetum forse sono le lingue generalmente meno conosciute dal pubblico.

Tra le news astronomiche.…Dall’emisfero settentrionale Orione è una costellazione facilmente visibile a occhio nudo nelle sere d’inverno, vicina a Betelgeuse, la stella rosso-arancione che sta sopra alle tre stelline della famosa cintura d’Orione,…..

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Il teatro Kamishibai

Il termine Kamishibai deriva dalle parole kami ‘ carta’ e shibai ‘ teatro’: teatro di carta. Il kamishibai è una forma d’espressione tradizionale giapponese, una narrazione per immagini che si diffuse in Giappone tra gli anni 30- 50 del XX secolo come teatro di strada. E’  un teatrino di legno in cui un narratore fa scorrere alcuni disegni che illustrano una storia.

Fonte:    http://it.unawe.org/resources/education/kamishibai1/