N.126 La pallamaglio

8 Febbraio 2018 Commenti chiusi

Sport nato nel Medioevo, verso il 300, in Campania, nel regno di Napoli e poi diffusosi ,soprattutto nel 500-600, nel resto d’Italia e Francia, praticato con mazze di legno (magli) e con una piccola palla di legno.

Diventò, poi, con delle modifiche del regolamento del gioco,  cricket,  croquet e  golf, quando si estese anche alla Gran Bretagna, ove venne chiamato pall-mall e fu praticato dai nobili.

Scopo del gioco era spingere con bastoni di legno, dotati di  una testa a martello e con estremità piatte, la palla di legno per lanciarla, attraverso un cerchio sospeso, in una buca, secondo un percorso prestabilito e con il minor numero di lanci possibili.

Il numero di giocatori poteva variare :1 contro 1, 4 contro 4, 6 contro 6…

©mokgarava- Ideabrillante – Idee dal mondo

 

 

 

N.125 I cereali

30 Gennaio 2018 Commenti chiusi

I cereali contengono amido, un particolare tipo di zucchero, proteine, fibre e sali  minerali

Il farro evita sbalzi eccessivi nei valori degli zuccheri.

Il grano saraceno ha valori di calcio superiori ad altri cereali.Contiene manganese e magnesio Le sue proteine  contengono  amminoacidi essenziali in proporzione ottimale, che servono per contrastare  depressione, diabete, disturbi metabolici, osteoporosi, indebolimento delle difese immunitarie .È privo di glutine.

L’orzo contiene magnesio e zuccheri semplici che lo rendono adatto a potenziare la muscolatura e per l’attività intellettuale.

Il riso contiene fosforo, oltre all’amido.

La segale contiene potassio, fosforo e acido folico.

N.124 Le api e i bachi da seta

17 Dicembre 2017 Commenti chiusi

Tre giorni dopo che l’ ape regina ha deposto le uova delle api nelle celle dell’alveare, queste si trasformano in larve che vengono nutrite dalle api operaie. Tranne l’ape regina e i fuchi, tutte le altri api sono operaie.

Sei giorni dopo la deposizione le celle vengono chiuse da capsule (opercoli) di cera e le larve filano bozzoli di seta in cui si avvolgono e si trasformano in ninfe.

Un po’ per volta le ninfe si trasformano in api e, al ventunesimo giorno, lacerano gli opercoli delle celle e nascono.

Dal dodicesimo al ventesimo giorno le loro ghiandole nutritivesi esauriscono e le ghiandole ceraie secernono la cera. Le api mutano le loro mansioni  e, da operaie, diventano muraiole: chiudono le fessure dell’alveare, scavano nuovi alveoli (celle), formano opercoli, formano catene di api per costruire nuovi alveari.

 

Il baco da seta o filugello  è un  insetto dell’ordine dei Lepidotteri, famiglia Bombycidae.

Due monaci. dell’ordine di S.Basilio portarono in Europa la coltura del baco da seta, missionari in India, giunsero fino in Cina, al loro ritorno nel 551 d. C. andarono dall’imperatore Giustiniano  a cui raccontarono tutto sui bachi da seta. Persuasi da costui, portarono  a Bisanzio le uova di quest’insetto, nascoste entro il cavo dei loro bastoni di bambù. Iniziò così la bachicoltura in Europa che, poi, da Costantinopoli si diffuse in Grecia e  in Italia.

Lo sviluppo dell’embrione avviene dopo la fecondazione e la deposizione dell’uovo, ma, nelle razze annuali, si arresta quasi del tutto dopo quattro o cinque giorni. Segue un lungo periodo di riposo dalla seconda metà di giugno fino al mese di aprile. Quando la temperatura s’innalza sopra dei 15°, lo sviluppo riprende fino alla nascita della larva, dopo circa 3 settimane.

Il baco, appena nato , è scuro, lungo circa 3 mm , in un mese compie la sua vita larvale, diventa, durante il suo sviluppo in cui subisce 4 mute,   di 9 cm, aumentando di 8000 volte il suo peso e si prepara a tessere il bozzolo in cui si trasformerà in crisalide.

Questo sviluppo avviene a tappe separate l’una dall’altra da mute. Durante ogni muta il baco resta immobile, aggrappato al sostegno con le zampe addominali, mentre il torace e il capo restano sollevati e cambia pelle, il rivestimento esterno del capo si distacca e cade. A compiere la tessitura del bozzolo il baco impiega da tre a quattro giorni, poi nell’interno del bozzolo compie un’altra muta e si trasforma in crisalide. Lo stato di crisalide dura circa tre settimane. Compiuta la metamorfosi, dalla crisalide esce la farfalla.

Le  farfalle  femmine fecondate depongono le uova .  Per ottenere la seta molte  crisalidi vengono fatte morire, perché le farfalle, forando il bozzolo per liberarsi, spezzerebbero il filo che costituisce il bozzolo, compromettendo la produzione della seta.

N.123 Edward Bach

23 Novembre 2017 Commenti chiusi

Edward Bach (1886-1936)  medico gallese,  scoprì  sette nosodi, tipi di vaccini omeopatici, ottenuti da batteri intestinali. Notò che ad ogni gruppo dei nosodi corrispondeva un tipo di personalità. 

Girò moltissimo nelle campagne del Galles, come se fosse erborista esperto e scopri che alcune piante avevano delle  virtù terapeutiche sullo stato d’animo umano.

Intuì che alcuni fiori trasmettevano, attraverso la rugiada o l’immersione nell’acqua, delle proprietà terapeutiche particolari. Scoprì 2 fiori che costituirono i primi 12 “guaritori” e, poi, tutti gli altri, attualmente conosciuti ed usati.

 

V. Post n.96 I batteri

 

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N.122 Zenzero o ginger

16 Ottobre 2017 Commenti chiusi

Zingiber officinale Roscoe è una pianta erbacea perenne, originaria dell’Asia orientale, : è una canna con grossi rizomi orizzontali, alta fino a 1,5 m che emette, dalla radice, uno stelo simile alla canna da zucchero, con foglie  a forma lanceolata.

Usi: Masticare una fettina di radice di zenzero, senza, però, mangiarla, è utile contro il mal d’auto.

Una fettina dopo un pasto abbondante aiuta la digestione.  In infusione 5 g di radice grattugiata di zenzero, in 500 ml di acqua, per 5-10 minuti, addolcendo, a piacere, con un cucchiaino di miele . L’infuso di zenzero ha anche un potere spasmolitico e carminativo.

 Il decotto: far bollire un pezzetto di radice di zenzero di circa 3 cm di lunghezza,  in 250 ml d’acqua, per circa 3 minuti. Filtrare e bere il  decotto dopo i pasti  durante tutta la giornata serve per combattere il mal di gola. Oppure, si può schiacciare la polpa della radice (o centrifugarla) per avere  un succo altamente efficace contro il catarro. Unire il succo ad una tazza d’acqua, far bollire per 10 minuti e bere prima di coricarsi, dolcificando con un cucchiaino di miele.

Grattugiare lo zenzero su insalate, verdure, zuppe stimola il metabolismo e brucia le calorie, combatte il colesterolo alto.

Usar in centrifugati e frullati per dimagrire, per depurarsi, stimolando  i reni e la diuresi, per avere un senso di sazietà . Per favorire l’eliminazione delle tossine e mantener stabile l’indice glicemico basta una tisana preparata con la buccia sottile che riveste la radice, fatta bollire per 10 minuti in una tazza d’acqua. 

In commercio lo zenzero è reperibile sia in forma di polvere , sia come radice fresca, da grattugiare su cibi e bevande.

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N.121 I portolani

3 Ottobre 2017 Commenti chiusi

Erano degli elenchi, usati nel tardo Medioevo, che fornivano, in forma discorsiva, le stesse indicazioni riportate sulle Carte Nautiche con immagini (che venivano impiegate tramite l’uso del compasso nautico e della rosa dei venti): la descrizione dei litorali, delle coste e dei viaggi in mare .
Dal 1275, con la Carta Pisana, in poi, vennero realizzati , via via negli anni, dei Portolani relativi al Mar Mediterraneo, all’Oceano Atlantico e poi a tutti i mari esistenti sul nostro pianeta.
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N.120 Gps e cartografia

12 Settembre 2017 Commenti chiusi

Il GPS (Global Positioning System) , sistema elettronico  di posizionamento globale, nato x scopi militari, permette di conoscere la propria posizione con una precisione di una decina di metri.

Attraverso una rete di satelliti in orbita, fornisce ad un ricevitore informazioni sulle sue coordinate geografiche, la sua altezza rispetto al livello medio del mare, purché vi sia un contatto privo di ostacoli con almeno 4 satelliti.

Ogni satellite contiene un orologio che, ad intervalli prefissati, invia segnali digitali tra cui  la posizione orbitale e l’orario d’invio.

Il ricevitore  ( la persona che riceve i segnali con un GPS )  calcola il tempo che il segnale partito da un satellite impiega per raggiungerlo e ripete questo calcolo per ogni satellite che riesce a ricevere e con cui comunica.

Essendo nota la velocità del segnale (v) e avendo calcolato il tempo (t), la distanza (b) si ottiene con la formula:b= v x t

Chi riceve determina la propria posizione nello spazio  applicando regole trigonometriche.

 

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N.119 Gamba de legn, antico mezzo di trasporto su terra

24 Luglio 2017 Commenti chiusi

Il Gamba de Legn’ (in dialetto milanese) nel 1879, era  un tram a vapore, con motrici tedesche, che viaggiava tra Milano e Magenta, per 23 km di lunghezza, con una diramazione da Sedriano per Inveruno e Càstano Primo, passando, in questo ultimo caso, nei campi di gelso per la coltivazione del baco da seta, nelle filande.

Era un mezzo di trasporto innovativo per quel tempo in cui si viaggiava a cavallo.

I  passeggeri potevano salire su diverse carrozze, di prima o seconda classe, venendo trasportati ad una velocità di una decina di chilometri all’ora, in città, di 15 km/h in campagna, 5 km/h in caso di brutto tempo che impedisse la visibilità. Il capolinea milanese era nell’odierna piazza Baracca.

Quando c’era la nebbia il convoglio doveva essere preceduto da un uomo a piedi con fischietto che avvertiva del pericolo imminente.

Il servizio, negli anni prima della guerra, venne gestito da una società di Càstano, con linee per Magenta e Càstano . Nel 1954 le corse furono ridotte, ci si oppose  all’elettrificazione della linea e nel 1957  il servizio fu soppresso.

N.118 El barchett, antico mezzo di trasporto su acqua

4 Luglio 2017 Commenti chiusi

Nella metà del XVIII secolo  una piccola imbarcazione collegava  sull’acqua Milano, Abbiategrasso, Magenta  ed era chiamata, in dialetto, el Barchett de Boffalora (paese limitrofo a Magenta), oggi Boffalora sopra Ticino.

Il servizio era documentato fin dal 1645 e, poi, venne gestito  dal 1777 da Giuseppe Castiglioni e soci, barcaioli di Boffalora,  fino al 1913, quando cessò di funzionare a causa della modernizzazione del Paese, voluta dal ministro  Giovanni Giolitti (1842-1928).

Il Barchett veniva condotto, durante tutto l’anno, da tre persone, due a bordo ed una a terra che  controllava i cavalli che trascinavano la barca dalla sponda del Naviglio. Si racconta che un cantastorie, il “Torototela” , mentre raccoglieva i soldi del biglietto fra i passeggeri , suonasse un buffo strumento, costituito da uno spago teso e da una zucca vuota, come cassa di risonanza.

Il Barchett fu ricordato anche nella letteratura e nel teatro da Paolo Valera nel libro “Gli scamiciati” del 1879, e nella commedia  “El Barchett de Boffalora” scritta da Cletto Arrighi, poeta milanese della Scapigliatura ( v. post n.16  ).

 

 

N.117 L’anno 2017

6 Giugno 2017 Commenti chiusi

 

L’anno in corso è il 2017 secondo il nostro calendario gregoriano e corrisponde al 4715, nel calendario cinese, al 2967, nel calendario berbero delle regioni del Nordafrica, al 2560, nel calendario buddista, usato in Birmania, Cambogia , Laos, Sri Lanka, Thailandia, al 1733, nel calendario copto, al 5777 , nel calendario ebraico, al 1438, nel calendario islamico, al 1395, nel calendario persiano o iraniano.

In Cina si applica il calendario ufficiale o quello tradizionale, a seconda delle diverse zone. Il calendario ufficiale adottato è quello gregoriano, ma le date delle festività seguono il calendario tradizionale. 

Il calendario agricolo berbero attuale  si pensa che derivi dal calendario giuliano, introdotto in  Africa al tempo della dominazione di Roma.

 

N.116 L’actinidia, pianta da frutto prodigiosa

20 Aprile 2017 Commenti chiusi

La denominazione deriva dal greco ἀκτίς,” raggio”. Pianta originaria dell’Asia, l’A. kolomikta si coltiva in tutta Italia. Dall’ Actinidia chinensis si ottengono i frutti chiamati kiwi, nome che identifica anche gli uccelli Apteryx , della Nuova Zelanda ( la famiglia degli apterigidi  è termine che deriva dal greco e significa “ privi di ali”, in quanto questi animali hanno ali piccolissime, inidonee al volo).

Il  frutto kiwi è composto d’acqua, proteine, grassi in minima quantità, zuccheri, vitamina C,  fosforo, calcio, ferro e fibre, potassio, sodio. Grazie alla grande percentuale di vitamina C, il kiwi rafforza il sistema immunitario e previene raffreddori ed influenze, protegge dai radicali liberi .Un kiwi da 100 grammi contiene almeno il 166% della quantità giornaliera raccomandata di  vitamina C ( fra 6.000 e 12.000 mg).

La vitamina C riduce il colesterolo e previene l’infarto e l’arteriosclerosi, protegge  dalla cataratta, quando si opacizza il cristallino.

La presenza di ferro e magnesio servono contro lo  stress , mentre il contenuto di  potassio combatte stanchezza e depressione . È efficace nelle diete, contiene poche calorie, è ricco di fibre per la digestione dei carboidrati, per regolare le funzioni intestinali. Anche per le donne in gravidanza il kiwi è utile, in quanto contiene acido folico .

Il Kiwi è una pianta dioica : vi sono piante maschili per l’impollinazione e piante femminili che producono i frutti.

Oltre alla vecchia varietà di kiwi  Hayward, ci sono varietà a polpa verde e gialla, appartenenti sia all’ A. deliciosa che all’A. chinensis ,che ampliano il calendario di maturazione. Nuove tipologie sono il baby Kiwi (A. arguta) e il kiwi a polpa rossa o bicolore. Green Angel è una nuovissima  varietà di kiwi Hayward resistente alla Psa, agente patogeno della batteriosi,  scoperta da un vivaista della zona di Saluzzo (Cuneo).

L’Italia , dopo la Cina ove q.to frutto si coltiva da 700 anni, è tra i principali produttori  di kiwi.

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N.115 L’ora legale

3 Aprile 2017 Commenti chiusi

L’ora legale permette un risparmio energetico in conseguenza di un minore utilizzo dell‘illuminazione elettrica.

Nel 1916,  Austria, Repubblica di Weimar, Francia, Italia, Ungheria introdussero l’ora legale. In Italia l’ora legale venne adottata modificando il r.d.  10 agosto 1893 n. 490 relativo al  calcolo dell’ora. Gli Stati belligeranti della Prima Guerra Mondiale volevano risparmiare energia, per la carenza di carbone prodottasi durante il conflitto.

Dal 1940 al 1948 fu abolita e ripristinata varie volte, a causa della Seconda Guerra Mondiale.

In Svizzera, il governo federale decise che il fabbisogno elettrico poteva esser soddisfatto con l’ energia idroelettrica. Solo nel 1941- 1942 si provò ad introdurla ma  venne tolta nel 1943.

Nel 1970 l’ora legale vigeva soltanto in Italia. La Francia la reintrodusse, poi,  nel 1976, Austria e Germania nel 1980.

La Svizzera l’ adottò nel 1981 per uniformarsi al  funzionamento del mercato europeo. Nel 2010 l’Italia , recependo la direttiva europea 2000/84/CE , fissò l’inizio dell’ora legale alle ore 2:00 del mattino dell’ultima domenica di marzo, quando le lancette degli orologi vengono puntate sulle ore 03:00, e il termine alle 2:00 del mattino dell’ultima domenica di ottobre , con l’ora solare,  quando le lancette vengono riportate indietro all’ 01:00.

In Medio Oriente ed in Russia, invece,  vi è un solo orario  nell’anno.

N.114 La vitamina D

1 Aprile 2017 Commenti chiusi

La vitamina D mantiene normali i livelli di calcio e fosforo nel sangue, aiutando il calcio a fissarsi nelle ossa conservandole sane, evitando l’insorgenza di osteoporosi.

La vitamina D trasforma anche il triptofano in serotonina: costituisce, quindi, un antidepressivo  naturale,  senza effetti collaterali.

Sembra influenzi, poi, contrastandole,  lo sviluppo di malattie autoimmuni,  di tumori al colon-retto, polmoni, prostata, sistema linfatico, seno.

Sembra  sia utile nel diabete di tipo 1, nell’ipertensione, nella sclerosi multipla, nel disturbo affettivo stagionale, nell’ipotiroidismo.

N.113 William Fitzgerald . Riflessiologia plantare

22 Febbraio 2017 Commenti chiusi

William Fitzgerald (1872-1942) fu un medico statunitense, otorinolaingoiatra,  che contribuì allo sviluppo della riflessiologia plantare.

Le origini della riflessologia  risalgono all’antico Egitto, alla medicina cinese.Essa  consiste in un trattamento naturale di pressione sui punti riflessi cutanei e organici presenti sui piedi. E’ una metodica che si esegue con l’uso delle mani e si esegue sui piedi, sia sulla pianta che sul dorso.

Fitzgerald utilizzò le articolazioni delle mani e dei piedi massaggiandole o applicando alcuni strumenti.

Nel 1916 pubblicò il libro  “Terapia zonale” dove creò  una mappa del corpo umano, con 10 linee verticali, provenienti dalle dita delle mani e dei piedi, che confluivano verso la testa.

Eunice Ingham (1888-1974) partendo dagli studi di Fitzgerald, riuscì a rielaborare un quadro  riassuntivo di tutto il corpo, basato nei soli piedi umani.

 

N.112 Versi di poesia di Michelangelo

12 Gennaio 2017 Commenti chiusi

Chi è quel che per forza a te mi mena,

 ohimè, ohimè, ohimè,

legato e stretto e son libero e sciolto?

Se tu incateni altrui senza catena,

e senza mane o braccia mi hai raccolto,

chi mi difenderà dal tuo bel volto?

Michelangelo Buonarroti

N.111 Il convento di Marienberg

16 Dicembre 2016 Commenti chiusi

Il convento di Marienberg, chiamato anche Montemaria, è ubicato a  Malles, sopra Burgusio, in Val Venosta, a 1340 m. La costruzione, simile ad una fortezza, fu fondata nel XII  secolo dai nobili di Tarasp. Prima di diventare un convento ospitava un liceo umanistico con Ginnasio, fondato nel 1724 dai monaci di Merano e mantenuto fino al 1928.Oggi i monaci si dedicano all’organizzazione di workshop, a corsi di meditazione.

Dal 2007 è stato creato un museo,  con documenti storici e tesori artistici che illustrano la vita quotidiana del monastero secondo la regola di San Benedetto. Nella cripta: il ciclo di affreschi romanici, con le famose raffigurazioni angeliche, risalenti al 1175 e 1180, è uno straordinario esempio di arte romanica altoatesina.

N.110 Endoterapia

20 Ottobre 2016 Commenti chiusi

Gli alberi sofferenti per squilibri nutrizionali, inquinamento, stress ambientali,  per danni causati da insetti o  da potature errate possono essere trattati da esperti, in possesso di patentino fitosanitario. Le epoche di intervento variano, ma le operazioni, con uso di prodotti autorizzati x uso endoterapico, devono essere eseguite dopo la fioritura, per non causare danni alle api ed agli insetti utili. La tempestività  d ‘azione,  la resistenza  e diffusione dell’insetto, le caratteristiche della  malattia e lo stato vegetativo della pianta sono parametri  utili per il buon esito dei trattamenti.

L’ endoterapia non è possibile sulle piante da frutto di qualsiasi varietà.

E’ sufficiente agire  una  volta all’anno, con un controllo completo dai 1 ai 3 anni, a seconda dello stato vegetativo-fisiologico della pianta e dell’ambiente.

N.109 Il tè , una bevanda raffinata

18 Settembre 2016 Commenti chiusi

Afternoon tea, gustare il tè (termine derivato dal francese thé) con sandwiches e dolci, fu un’usanza nata nel 1840 ed introdotta dalla duchessa Anna di Bedford (1783-1857), moglie di Francis Russell, VII duca di Bedford,  che chiese al suo cuoco di preparare qualche piccolo  “smorza-fame” per l’ora delle 17, prima della cena che era spesso molto frugale o, a volte, non veniva effettuata.

Il cuoco inventò gli scones (focaccine che, secondo alcuni, attorno all’anno 1500  vennero ideate in Scozia) che venivano serviti verso le ore 16 nelle classi sociali più elevate, in quanto fra le ore 11 e le 12 veniva consumato un pranzo composto da moltissime portate.

Con il tempo l’afternoon tea si terrà alle ore 16 alla domenica , lhigh tea una specie di cena consumata prima dell’ora serale tra le 17 e le 18, si svolgerà, invece, nei giorni feriali, con l’abitudine di sedersi  accanto a tavoli alti.

Le ore tradizionali, al giorno d’oggi ,per il tè sono o le 16 o le 17.

Per il cream tea si consumano tè, scones, marmellata  e crema simile al mascarpone (clotted cream).

 Se si sceglie un light tea la marmellata e la crema non sono previste, ma scones e dolcetti e tè.

N.108 Castel Tasso e castel Duino della famiglia Thurn und Taxis

24 Agosto 2016 Commenti chiusi

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Castel Tasso, a Vipiteno, fino alla metà del XIII secolo è stato luogo di residenza dei ministeriali vescovili, poi divenne possedimento del Conte Albert di Tirolo. Nel 1470 il Duca d’Austria Sigismondo il Danaroso consegnò il castello all’Ordine Teutonico, per un debito, fino al 1809, quando quest’ Ordine venne sciolto da Napoleone. Il castello venne concesso dal governo bavarese poi , come ricompensa per il servizio postale svolto, alla famiglia Thurn und Taxis, che ne è ancor oggi proprietaria.

I Torre e Tasso furono fondatori del servizio postale. Nel XIII secolo, Homodeo de Taxo viveva a Camerata Cornello in Val Brembana, vicino a Bergamo, ove iniziò il servizio di posta a cavallo.
Da lui discesero due rami, di Guarisco I e di Benedetto.
Il primo ramo continuò, nel bergamasco, con l’attività di famiglia, fino al 1588, quando si estinse.
Dal secondo ramo derivarono altri due rami.
Il primo, che discendeva da Guarisco II, rimase in Italia ed ottenne il titolo di Conte di Tour Valsassina e nel 700 quello di Conte di Monte Tasso, estinguendosi nel 1780.
Il secondo ramo si diffuse in Italia ed in Europa fino al conte Raimondo VI della Torre di Valsassina, che fu marito delle sorelle Lodovica e Chiara Orsa, figlie dell’ultimo capitano della Signoria di Duino, Mattia Hofer. Tra i discendenti, poi, nell’800 la contessa Teresa Maria Beatrice Turn Hofer Valsassina , che sposò Egon principe di Hohenlohe Waldenburg Schillingsfurst . La quarta figlia Marie sposò un lontano cugino, Alexander Johann principe Thurn und Taxis, del ramo cadetto della dinastia dei maestri di posta .
Nel 900, a Trieste, nel castello di Duino, visse Marie von Thurn und Taxis e il marito principe Alexander Johann von Thurn und Taxis, che morì nel 1939.
Dal matrimonio tra Marie e Alexander nacquero quattro figli, tra cui Alessandro che trasformò in italiano il nome di famiglia e nel 1934 ottenne dal re d’Italia di cambiare il nome in Torre e Tasso, divenendo anche Duca di Castel Duino. Ebbe un figlio Raimondo, morto nel 1986. Suo figlio Carlo Alessandro si trasferì poi nel castello di Duino con la moglie Veronique Lantz ed i figli.

N.107 La galleria del S.Gottardo

18 Luglio 2016 Commenti chiusi

La galleria del  S. Gottardo, inaugurata il 1 giugno 2016,  operativa dall’11 dicembre 2016,  è lunga circa 57 km, diventando il tunnel ferroviario più lungo al mondo, permettendo un collegamento  da  Genova a  Zeebrugge ( Belgio) e Rotterdam (Olanda ), attraverso la Germania.

Al secondo posto per lunghezza il tunnel giapponese di Seikan (53,9 km), al terzo posto  il tunnel sotto la Manica (50,5 km).

La galleria di base permetterà a 250 treni merci e 65 treni viaggiatori al giorno di  transitare e ridurrà la durata dei collegamenti  tra Italia e Svizzera, tra Italia e Olanda, tra Italia e Germania.